Ikea nasce dall’idea del fondatore Ingvar Kamprad nel 1945 ed è attualmente il category killer dell’arredamento.

Molte sono le ragioni del successo di Ikea.  Infatti vanno analizzati diversi fattori, da quelli off-line, come l’impostazione degli store, ai  fattori on-line come la gestione dei canali social.

Partiamo da un elemento semplice quanto emblematico.

Ikea e il catalogo: dalla carta alla augmented reality senza sforzo

Ikea investe molto tempo e denaro, nella realizzazione dei propri cataloghi e, come vedremo per un pò tutti gli aspetti del marketing integrato di Ikea, fa particolare attenzione a modularne i contenuti da paese a paese.

I marketer di Ikea hanno, infatti, una visione molto ampia su tutti gli aspetti di comunicazione. Oltre a modificare i propri contenuti in base alla zona geografica del target di riferimento, riescono ad integrare i più diversi canali, per aumentare la propria brand awareness.

Lo vedremo in tutti gli aspetti ma anche nel catalogo Ikea arriva prima e sfrutta a proprio vantaggio tutte le situazioni che si presentano. Ikea è da sempre attenta alla tradizione e alla carta, il suo profumo o  il gesto di sfogliare la pagina sono tradizione e, per Ikea, la tradizione è importante!

Nulla vieta, però, di giocare con questi aspetti. 

Nel 2005 dopo l’uscita dell’iBook di Apple Ikea realizza una geniale pubblicità per il mercato di Singapore dove promuove il suo “librolibro”  richiamando alla tradizione del catalogo per così dire analogico e non digitale. 

Insomma, prende in giro Apple in maniera abbastanza provocatoria!

Sarà solo il primo di tanti esempi in cui Ikea sfrutta il contesto culturale per aumentare la valenza sociale del suo brand.

Inoltre, per concludere la parte dedicata allo strumento di comunicazione molto caro ad Ikea, anche le nuove tecnologie sono uno stimolo per sperimentare e, come sempre, azzeccare la strategia. Partendo dall’idea di catalogo, la multinazionale scandinava ha creato la sua versione digitale in realtà aumentata, precisamente augmented realit. Da poco ha anche creato una piattaforma di gamification su steam per la virtual reality. 

Come comunica Ikea? Come riesce ad avere così tanto successo?

Emotività ad ogni costo con Ikea sei a casa, sempre

La comunicazione di Ikea è complessa ma in tutte le sue declinazioni, si trovano dei tratti comuni: ogni canale è studiato per proporre al cliente  un senso di appartenenza forte e far capire che Ikea è casa, è quotidianità, attenzione al dettaglio, che fa la differenza ed è ecologia.

Per avere successo Ikea riesce a percepire e sfruttare i mutamenti culturali in tempo reale creando così vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti in materia di immagine e brand equity.

Anche il  target di Ikea non così definito e standardizzabile: i ricchi comprano da Ikea perché è ecologico, socialmente accettato e rivolto ad una elite informata (va bè loro sono ricchi fanno un pò come gli pare!)

pPubblicità Ikea

Analizzando una pubblicità di Ikea non vedi subito il prodotto, che va quasi in secondo piano, noti la normalità, come la quotidianità di un padre che aiuta il figlio a fare merenda e, solo dopo, noti lo sgabello che è il prodotto pubblicizzato nella foto. Ikea riesce a metterti a tuo agio senza l’assillo del prodotto.

Tutto è semplice e naturale e allo stesso tempo è studiato nei minimi dettagli ma senza fartelo percepire.

Quello che traspare è l’assoluta consapevolezza di cosa sta trasmettendo l’azienda all’utente.

Ikea è famiglia e positività 

Il cliente di Ikea è un cliente già istruito su cosa fare e come farlo. I prodotti di Ikea vengono percepiti come migliori e meno costosi ma non sono affatto così.

Il cliente Ikea sa già cosa sono i prodotti dell’azienda. Costano poco (non meno) perché li monterai te (do-it-yourself) e perché i materiali utilizzati aiutano il pianeta. Questo crea valore aggiunto all’azienda.

Comunicazione a tutti i livelli: marketing integrato tra social e esperimenti sociali

Come detto, Ikea agisce davvero su tutti i canali disponibili e lo fa nei modi più assurdi.

I social sono gestiti in modo estremamente minuzioso e ogni paese ha dei contenuti studiati ad hoc per il contesto culturale in cui devono essere utilizzati. 

Per capire la genialità dei marketer di Ikea facciamo qualche esempio di sperimentazione.

13/02/19 NEWS: è da pochi giorni che IKEA è balzata alle cronache per un post divenuto subito virale sulla pagina Facebook di IkeaItalia (ha addirittura mandato in tilt l'algoritmo di Facebook!).

Ecco il criptico contenuto del post: "hhsdjh".

Il post organico quindi non a pagamento, ha raggiunto il 12 febbraio ben 21,940 di like, 3741 commenti e 10.143 condivisioni!

Il post in questione ha sollevato dubbi e assurde interpretazioni fino a pensare che poteva essere nato per errore. Sicuramente se ne stava parlando e davvero tanto.

Ed ecco subito svelato il mistero: è stato un esperimento sociale:

"In 48 ore 20.200 mi piace, 5.300 commenti, 9.084 condivisioni. Niente male per 5 lettere a caso. Ops, 6. #hhsdjh"

hhsdjh IKEA

Un altro esempio geniale di come IKEA riesce a creare contenuti virali sul web (oppure un errore incredibile che però è stato gestito in maniera esemplare)!

Tanti social la stessa filosofia: stupire, naturalmente

Canale Instagram ikea_ps_2014

Nel canale Instagram ikea_ps_2014, Ikea propone una sperimentazione molto interessante. Utilizzare la piattaforma per creare una sorta di catalogo digitale sfruttando i box di instagram e i suoi tag. 

Ogni foto porta ad un altro account collegato con un meccanismo di scatole cinesi ad altri account, che sono in connessione tramite i tag che richiamano i prodotti. 

Davvero un rompicapo! 

È qui la vittoria dei Ikea sulla concorrenza: sperimentare senza paura.

Tra content marketing e real time marketing Ikea oltre ogni limite

Il marketing di Ikea spesso presenta degli esempi davvero eclatanti e quello che sto per illustrare è senza dubbio uno di questi:

Questa intuizione dimostra come Ikea riesca facilmente ad abbattere qualunque barriera tra l’azienda e il suo cliente. In questo caso si fa leva su un’emozione: la gioia di diventare mamma.  

La campagna (rinominata whene life appened) è stata commissionata a Åkestam Holst. Su un’inserzione di magazine di settore (Amelia Magazine) c’è una semplice pubblicità di un lettino. La particolarità sta nel fatto che in basso compare una frase che dice “Fare pipì su questa pubblicità potrebbe cambiare la tua vita” inoltre, sotto è presente una sorta striscia di un particolare materiale. 

Quella striscia è di fatto un test di gravidanza e se la donna incinta (quindi sicuramente interessata ed in target) fa il test, come per magia, il prezzo del lettino cambia e compare una scontistica.

Questo esempio dimostra come Ikea ha creato un complesso sistema di comunicazione investendo anche molto in ricerca e sviluppo (questa campagna è complessa anche a livello tecnico visto l’utilizzo di tecnologie diverse come lo sfruttamento dell’ormone hCG per il risultato del test). Un esempio perfetto di conversion marketing e marketing esperienziale su target super profilato. L’azienda così premia una donna che sta per affrontare un grande passo della sua vita e inconsciamente trasmette vicinanza e valore aggiunto al brand.

Anche l’ambient marketing e il real time marketing sono armi sfruttate al meglio da Ikea.

Infatti, se a Parigi comparivano vere e proprie installazioni con tanto di attori che raffiguravano i piccoli spazi dei bagni dei palazzi della zona (trasmettendo l’idea che con Ikea puoi riuscire ad arredare in modo divertente e piacevole anche questi tipi di spazi davvero piccoli, i Francesi sono proprio strani!), quando un personaggio amato della serie tv Game of thrones  muore (nello specifico Hodor) compare una campagna pubblicitaria che richiama la storia strappalacrime del personaggio, con un prodotto legato all vicenda con il medesimo nome. 

Per capire davvero quanto Ikea investa in comunicazione, facciamo un ultimo esempio anche questo davvero rilevante.

Non solo spot ma vere campagne multi channel con landing page dedicate e spiritose 

Ikea Retail Therapy

Un altro esempio di come la comunicazione di Ikea sia complessa e molto strutturata, sta nella campagna Ikea Retail Therapy. Una trovata pubblicitaria che parte dalla realizzazione di un sito internet ad hoc speculare alla home page del vero sito ma dove i prodotti prendono il nome delle ricerche su Google. Il letto così diventa “il mio partner russa” o un peluche diventa “mio papà è allergico agli animali pelosi”.

Insomma, anche in questo caso Ikea abbatte la barriere investe denaro e tempo solo per ricordarci che sa cosa vuole il cliente e conosce i bisogni della società.

Ikea è vicino a noi e ci fa sorridere.

Il sapiente utilizzo di tutti i canali social e off-line, fa di Ikea un leader indiscusso nella pubblicità e nella comunicazione in genere e ne sono massima espressione gli store di Ikea

Lo store Ikea un mondo immerso nella quotidianità

Perché gli store di Ikea sono ormai un must su manuali di comunicazione e della vita quotidiana?

Perché nessun altra catena di arredamento è neanche avvicinabile alla filosofia di cui è intriso uno store della multinazionale scandinava.

Lo store di Ikea è il coronamento di tutta la comunicazione on e off line dell’azienda. Quando entri sai già cosa troverai. Ti sentirai a tuo agio in ambienti calmi e rilassati dove tutto è studiato nei minimi dettagli. Anche i percorsi che farai sono studiati a tavolino per rendere la tua permanenza più lunga possibile. (Proximity marketing e Shelf Marketing).

Per capire cosa c’è dietro allo store di Ikea basta ricordare cosa abbiamo detto prima. Ikea è famiglia è condivisione, sperimentazione, attenzione al dettaglio e al pianeta.

Nello store tutto questo è presente e si viene immersi in scene di vita quotidiana dove, quasi inconsciamente si notano i prodotti, in realtà fondamentali.  

L’ambient marketing nei negozi Ikea è studiato nei minimi dettagli e i risultati si vedono!

Per concludere, Ikea è leader del suo settore per tante ragioni ma il saper percepire i mutamenti sociali e il tessuto della società prima degli altri, è sicuramente un fattore importante. Il sapiente utilizzo dei canali di comunicazione più variegato da l’idea di quanto strutturato sia il marketing della multinazionale svedese. Il coronamento di tutto questo è lo store fisico dove la customer experience diventa vera esperienza sensoriale. Insomma, Ikea è l’esempio di come la comunicazione fa davvero la differenza!

Visualizza telefono +39 3290374425
Visualizza email info@marketingstudio.it
Chiama Consulenza