Cercheremo di scoprire i dettagli e le curiosità sugli ormai famosi aneddoti sul primo social network al mondo.

Inoltre andremo a fondo sul funzionamento della piattaforma e le ragioni che l'hanno portato al successo.

Facebook è “IL SOCIAL NETWORK”, dopo di lui tanti altri hanno tentato di scavalcare la grande F blu ma nessuno (anche i social più settoriali e specifici) è riuscito neanche lontanamente ad avvicinare il social di Mark Zuckerberg.

Mark nasce a White Plains nello Stato di New York, nel 1984. Il padre, all'epoca delle scuole medie, gli insegna il linguaggio di programmazione BASIC anche se Mark ha attitudine sopratutto per le lingue classiche latino e greco.

Durante le superiori, in ogni caso, inizia a scoprire la machine learning dove realizza uno dei suoi primi progetti (Synapse Media Player) che utilizzava l'apprendimento automatico.

All’università, Zuckerberg è iscritto a psicologia ma è ormai famoso come programmatore e uno dei suoi primi lavoro ad Harvard fu CourseMatch: era un programma sempre basato sulla machine learning e sistemi di matching tra le varie caratteristiche degli studenti. Questo prevedeva la creazione di gruppi di studio in base alle caratteristiche comuni degli studenti.

Ci avviciniamo a grandi passi al 2003. Il 28 ottobre 2003 è una serata triste per Mark che si vede andar male un appuntamento con una ragazza del campus. Il diciannovenne Zuckerberg deluso e frustrato, si mette al pc e in poche ora crea Facemash, un elaborato, quanto rudimentale, programma che faceva scegliere tra due ragazze (scelte a caso dal sistema), la più bella. Per fare questo Mark hackerò i sistemi di sicurezza dell’università per prendere caratteristiche e foto delle ragazze.

 mark zuckerberg

La bravata non passa inosservata. I dirigenti di Harvard lo accusano di aver volato sicurezza informatica, copyright nonché la privacy delle ragazze. Mark viene sospeso per sei mesi e il sito dopo pochi giorni, viene chiuso.

Piccolo dettaglio però: nelle prime 4 ore di attività il sito registrò ben  450 visitatori e 22.000 foto visualizzate!!!

Siamo nel gennaio del 2004 e uno Zuckerberg, ancora sospeso, decide di creare un team di lavoro per ampliare il progetto.  I co-fondatori della piattaforma sono Eduardo Saverin (in questa prima fase si occuperà degli aspetti legali ed istituzionali), Andrew McCollum (specializzato in applicazioni e programamzione), Dustin Moskovitz (che si dedicò alla grafica del programma) e Chris Hughes (aiutò anche nella promozione del sito). I ragazzi si mettono subito a lavoro e creano Thefacebook.com che viene rilasciato il 4 febbraio del 2004.

Il successo è dilagante. A fine mese, mezza Harvard era iscritta al sito.

Thefacebook.com è un modo semplice per socializzare e creare una rete virtuale di amicizie e funziona subito.

Prima solo l’università di Harvard poi anche gli studenti della zona di Boston fino ad arrivare a Stanford. In aprile il sito venne ampliato e viene reso raggiungibile anche alla Ivy league, al MIT fino al Canada.

A metà del 2004 viene fondata la Faebook inc. Diventa presidente Sean Parker, consigliere da sempre di Zuckerberg e co-fondatore di Napster.

Finito l’anno accademico, la maggior parte del team si trasferisce a Palo Alto e, nell’estate del 2004, arriva il primo grande finanziamento. È Peter Thiel, co-fondatore di Paypal, che investe 500 mila dollari in Facebook, visto il successo della vendita milionaria da parte di Ebay di Paypal.

Dal 2004 molte aziende tentarono di acquisire Facebook ma Mark declinerà sempre. In una intervista del 2007 dichiara: "Non fu per la somma che ci offrirono. Per me e i miei colleghi, la cosa più importante era creare un flusso di informazioni per la gente. L'idea che le corporazioni mediatiche siano possedute da conglomerati è assolutamente priva di ogni attrattiva per me".

Fondamentale per Facebook è l'innovazione continua. Dal 2007 esiste Facebook platform una piattaforma di sviluppo che consente a migliaia di sviluppatori di creare nuove applicazioni ed implementare nuove funzioni nel social network. Attualmente sono oltre 800.000 gli sviluppatori che collaborano esternamente allo sviluppo di tale piattaforma. 

Importante il primo tentativo, fallito, di inserire una piattaforma di pubblicità a pagamento. Si chiamava Beacon ma venne subito rimossa, con tanto di scuse formali di Mark, per aver violato la privacy delle persone. 

Nel 2005 viene acquistato il dominio attuale (facebook.com) per ben 200.000 dollari, mentre solo il 26 settembre del 2006 chiunque abbia compiuto tredici anni poteva iscriversi a Facebook.

Da qui in poi la storia la conosciamo tutti, ora entriamo più nel dettaglio di come funziona Facebook e quali sono le proprie caratteristiche tecniche.

Caratteristiche tecniche di Facebook e linguaggi di programmazione utilizzati

L'attuale codice di programmazione che gira sotto a Facebook è Facebook Hack. Un codice ibrido vicino al php che, a detta degli ingegneri del social network, è nettamente più performante e fa risparmiare quasi il 50% di dati.

Facebook Hack linguaggio di programmazione

Facebook ha più di un miliardo di utenti attivi ogni giorno e solo un codice essenziale ma funzionale può far funzionare tutto nel migliore dei modi.

Gli ideatori di questo codice sono Bryan O'Sullivan, Julien Verlaguet e Alok Menghrajan. Facebook hack parte dall'idea di base di php ma tenta di migliorarlo gestendo anche in maniera migliore e più evoluta eventuali errori di codice.

Di base il linguaggio di programmazione di Facebook è estremamente versatile e permette di passare da un linguaggio statico ad uno estremamente dinamico in maniera pressoché immediata.

"riconciliare i cicli di sviluppo veloci di PHP con la disciplina fornita dai tipi statici e la maggiore sicurezza del codice che ne deriva”.  Ecco cosa dichiarano gli ideatori. Inoltre, il nuovo codice sviluppato ad hoc per Facebook, crea interoperabilità per la runtime definita HipHop Virtual Machine (HHVM).

In realtà, siamo solo agli inizi di un lungo processo di evoluzione in quanto bug e piccoli crash sono purtroppo ancora molto presenti in un social planetario che ha ormai dimensioni vastissime.

Una strategia di acquisizioni mirate per il predominio del settore

Acquisizioni Facebook

Dai 200.000 dollari sborsati per acquistare il dominio facebook.com, il social network blu ha fatto acquisizioni di ogni tipo. In totale sono 57 le startup spolpate o semplicemente acquisite nel mondo da Facebook.  

Un delle prime fu Parakey, un sistema operativo che gestiva il trasferimento d'immagini e testi da mobile, siamo nel  2007.

Poi due social network rivali: FriendFeed, un aggregatore di blog e post di opinione. Facebook lo paga 15 milioni.

L’altro è ConnectU, il social da cui, secondo i fondatori del rivale di Mark, Facebook aveva preso ispirazione.

Ok ora che i concorrenti non esistono più, è ora di guadagnare con Facebook!

Nel 2011 Facebook acquisisce Rel8tion, startup specializzata nel mobile advertising che, di fatto, è la base per le campagne sponsorizzate di Facebook.

L'anno successivo due importanti acquisizioni per gestire le immagini. Un concorrente di Instagram (Lightbox) comprato e poi chiuso e Face.com, piattaforma per il riconoscimento facciale.

Il 9 aprile 2012, è il giorno della chiusura della prima grande mossa strategica di Facebook: l' acquisizione di Instagram per una cifra che sfiorò il miliardo di dollari. All'epoca Instagram era una startup di circa 13 dipendenti e poco più di 30 milioni di utenti. Attualmente conta ben 400 milioni utenti iscritti. (direi proprio un'affare azzeccato!)

L'acquisizione di instagram è estremamente strategica in quanto di lì a poco Facebook si sarebbe quotata in Borsa (a maggio dello stesso anno).

Nel 2014 ecco la seconda acquisizione miliardaria. Parliamo di Whatsapp acquisita da Mark Zuckerberg per ben 19 miliardi di dollari il 19 febbraio 2014. All'epoca whatsapp contava poco più di 500 milioni di utenti ora ha superato quota un miliardo. Nel giro di pochi anni anche whatsapp inizierà a fare campagne sponsorizzate, momento in cui un investimento per molti folle, potrebbe invece rivelarsi (come del resto Instagram) un successo strategico formidabile.

Sempre nel 2014, (il 25 marzo 2014) Facebook acquisisce una importante azienda di realtà aumentata Oculus Rift, per unsa cifra intorno ai 2 miliardi di dollari.

Si stima che Zuckerberg abbia già sborsato più di 23 miliardi in acquisizioni e che solo nel 2009 Facebook abbia iniziato a fare bilanci in attivo. Già, solo dopo l'introduzione di un sistema potente ma pur sempre solo agli albori, di campagne sponsorizzate inizia a guadagnare davvero. Gli analisti dichiarano tra l'altro che marginalmente Facebook può fare molto di più rispetto agli attuali 230 milioni di dollari guadagnati tramite advertisement del social network.

Inoltre, negli ultimi anni, molti scandali hanno abbassato di molto la reputazione di Facebook, già traballate tra l'altro, parliamo degli scandali di Cambridge Analytica, problemi legati alla privacy e alla sicurezza degli utenti. Insomma, Facebook è un impero sempre sull'orlo dello scandalo e del ridimensionamento ma, tramite acquisizioni mirate ed una strategia finanziaria in ogni caso studiata, riesce sempre a predominare nel settore.

Il ogni caso nel 2019, secondo Forbes, Mark è l'ottavo uomo più ricco al mondo con un patrimonio di ben 61,8 miliardi di dollari.

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