Nel 1968 Bill Gates si iscrive alla prestigiosa scuola Lakeside, (nel Wisconsin) qui crea un gruppo di lavoro  con Ric Weiland, Kent Evans e Paul Allen, figura chiave per Gates nell'immediato futuro. Nello stesso anno, fondarono la Lakeside Programmers Group.

Nel 1973, Bill e Allen progettano il primo Personal Computer per la misurazione stradale mentre stavano informatizzando la scuola, negli stessi anni, Bill, incalzato dai genitori, frequenta Harvard, scelta che si rivelerà comunque azzeccata.

Nel 1974, infatti, ecco la svolta. Esce sul mercato uno dei primi micro pc in circolazione il MITS Altair 8800. Il titolare di  Micro Instrumentation & Telemetry Systems, Inc. in quell'anno, cerca nuovi profili per creare un sistema operativo per questa nuova e innovativa macchina.

Bill Gates e Paul Allen fiutano un'opportunità di business e un pò come fatto da Ek di Spotify, capiscono prima degli altri che il mercato dei micropc stava per esplodere: non più scatoloni di dimensioni enormi che solo le grandi aziende potevano permettersi ma pc che,  negli anni avvenire, ogni utente potrà avere direttamente a casa.

In un primo tempo sviluppano i primi prototipi di sistemi operativi in linguaggio basic nei laboratori di informatica di Harvar (ecco perché una scelta azzeccata) e successivamente, visto che il titolare dell'azienda per cui dovevano sviluppare il software si trovava ad  Albuquerque (Nuovo Messico, USA), si trasferiscono e qui fondano la Microsoft Corporation.

Sviluppano vari software tra cui l'Altair Basic il sistema operativo per MITS Altair 8800.

Mentre negli anni Gates e Allen sviluppano vari sistemi per varie aziende, ecco un ulteriore passaggio chiave:  nel 1980 IBM si fa avanti e richiese a Bill un sistema operativo per i propri pc.

La curiosità è che Bill e Allen, con tutte le buone intenzioni, non sarebbero mai stati capaci di sviluppare un sistema operativa come quello. Per rispettare le scadenze e gli impegni presi, comprarono infatti la licenza dalla Seattle Computer Products che in quel periodo aveva già sviluppato un sistema simile, modellandolo per renderlo adattabile ai pc di IMB. Nasce così MS-DOS.

In questo aneddoto ecco riassunta tutta la storia di Bill Gates: personalità brillante e preparata ma sopratutto sveglio scaltro e molto furbo, nell'ottenere quello che vuole con ogni mezzo, un pò come successo anche per Steve Jobs per Apple.

Sulla falsa riga della strategia per creare il sistema operativo a IBM, ecco la geniale intuizione per commercializzarlo: Bill convince IBM a concerergli una royalties su ogni sistema operativo Microsoft installato sui pc IBM con la possibilità di quest'ultimo di vendere la licenza ai concorrenti. 

Strategia azzeccatissima: IBM accetta ma fa un grosso errore. Infatti, in pochi anni, IBM cala perché la concorrenza diventa agguerrita (parleremo anche di Apple perché le strade di IBM, Microsoft e IBM si incroceranno a breve), mentre Microsoft è leader nel settore e, già nel 1983,  monta i suoi sistemi operativi sul 30% dei pc.

Apple contro Microsoft: la guerra per il dominio dell'informatica

Abbiamo detto che Apple sarebbe presto entrata in scena ed eccoci qui. Negli anni 80 nasce Apple che si occupa principalmente di  hardware (i Macintosh) mentre la Microsoft è già fornitore di Apple per la parte software ed ha a disposizione molte informazioni sui progetti Apple.

Con l'arrivo di Sculley (il nuovo CEO di Apple) i rapporti (torbidi) tra Apple e Microsoft, si fanno stretti e all'insaputa dell'ormai dimissionario Steve Jobs, si accordano per avere vantaggi reciproci (Apple avrebbe ottenuto le licenze per i neonati Word ed Excel e Microsoft avrebbe potuto utilizzare le interessanti funzioni dei nuovi mac che prevedevano un'interfaccia grafica).

Nel 1985, guarda tu che sorpresa, nasce Windows 1.0, un sistema operativo con interfaccia grafica non difforme da quella del Macintosh.

Quando tornò Steve Jobs alle redini di Apple, si aprì una causa legale tra i due colossi ma Microsoft ebbe la meglio in quanto Gates minacciò di sospendere le forniture dei suoi servizi a Jobs.

Nel 1986, Microsoft viene quotata in borsa. Nasce l'impero di Bill Gates.

L'impero di Microsoft tra brevetti e nuove acquisizioni

Siamo nel 2010 e si concretizza l'acquisizione più costosa per Microsoft: parliamo di Skype per 8,5 miliardi di dollari!

A confronto sono spiccioli gli "appena " 5,4 miliardi sborsati per l'acquisizione di Nokia nel 2013, per buttarsi (fallendo miseramente tra l'altro) nel mondo dei neonati smartphone.

L'ultima acquisizione miliardaria (parliamo di ben 26 miliardi) è quella del portale per la ricerca di lavoro, Linkedin.

Insomma, grazie ai successi degli anni 80 Bill Gates più ancora gestire la sua azienda, malgrado la concorrenza molto agguerrita, da leader del settore, o quasi.

Marketing aggressivo e la volontà di essere sempre sul pezzo

Riassumendo la strategia di Microsoft è la seguente: se non posso competere lo acquisisco!

Stiamo banalizzando, lo so ma la realtà è proprio questa.

Abbiamo visto le acquisizioni record di Skype, Nokia e Linkedin ma l'impero di Microsoft non si ferma qui: è una struttura definita "a tentacoli" dove l'azienda di Bill Gates domina in tutti i settori.

Xbobx per il gaming, ha acquisito Hotmail, Visio Corporation, Navision e molte altre piccole e grandi aziende sono tutte sotto l'ala protettrice di Microsoft.

Così facendo, il vecchio Bill detta legge su tutti i settori e quando un concorrente diventa troppo grande arriva l'acquisizione miliardaria (la liquidità non manca di certo).

Questo è il vero e proprio vantaggi comptetitivo di Microsoft, il marchio più famoso a mondo.

La sua organizzazione capillare e multi-settore, gli permette di tenere botta ai giganti che ormai sono attrezzati per essere all'altezza di Microsoft.

Il core business iniziale dell'azienda, i sistemi operativi per pc, è ancora pressoché immacolato.

I numeri non mentono: nel 2017 Windows era montato ancora nel 90,61% dei pc (fonte Netmarketshare).

Windows 10 cresce sempre di più sfiorando il 30%, Windows 7 cala ma rimane al 47% mentre gli ormai superati Windows XP e Windows 8.1 scendono sotto il 6%.

Una speranza per rompere l'egemonia di Microsoft c'è: Apple con il suo sistema operativo si attesta al 6% (ai livelli dei vecchi sistemi operativi di Gates) mente è in continua crescita Linux (il sistema operativo completamente open source) che spopola nelle community di "smanettoni" del settore.

Microsoft è, come detto, forse il marchio più famoso al mondo (se la batte con Apple) e da lavoro nelle sue aziende a ben 128.000 persone rimanendo saldamente una delle aziende più grandi e più importanti al mondo con fatturati che si aggirano sui 100 miliardi di dollari.

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