Con più di un miliardo di utenti registrati, Mark Zuckerberg, informatico e imprenditore statunitense è conosciuto per essere uno dei cinque fondatori e amministratore delegato del famoso social network: Facebook.

Dal 2004 fino ad oggi Facebook ha avuto grandi cambiamenti, da un semplice social network è diventato una vera e propria “casa” dove la gente scrive tutto ciò che pensa, tutto ciò che succede e tutto ciò che fa o che he intenzione di fare.

Il grande cambiamento di Facebook

Sono passati 15 anni da quando Mark Zuckerberg con i suoi compagni decisero di inaugurare la nuova piattaforma di nome “Facebook” e fino ad ora ne ha fatti di cambiamenti. Nel corso degli anni Facebook ha cambiato molteplici volte la sua grafica ma soprattutto ha cambiato anche il modo di far interagire i propri utenti rimanendo comunque fedele a quell'idea di "socializzare e condividere" per cui era nato. Si sono succedute tante modifiche come tante sono state le introduzioni di nuovi strumenti tipo gli hashtag, le reazioni passando per le storie ma anche introducendo Messenger come sistema di messaggistica veloce.

La sezione notizie sempre più aggiornata ma anche una maggiore importanza alla sicurezza che molte volte è stata violata. Zuckerberg successivamente, venne ribattezzato come “l’asso piglia tutto” proprio perché nel 2012 decide di “giocare” in borsa con Facebook. Superato l’esame di Wall Street ebbe una delle offerte pubbliche di vendita più grandi della storia degli USA. Da lì, iniziò ad acquisire anche Instagram e WhatsApp.

I nuovi progetti di Facebook

Mark nel 2018, ha introdotto la tutela della privacy, a seguito di diverse segnalazioni della violazione di essa stessa. Ha introdotto nuove regole per il News Feed capace di dare priorità ai contenuti familiari e degli amici rispetto a quelli pubblicizzati. Tasto dolente sono state anche le fake news nella quale Zuckerberg ha messo in atto qualsiasi arma per riuscire a combatterle.

Facebook chiaramente non si ferma solo a questo ma cerca anche di realizzare progetti importanti sempre per le comunità come l'ormai conosciuto Internet.org che vuole portare l'accesso alla Rete internet a tutti anche agli abitanti delle terre più disagiate del terzo mondo. È un compito difficile ed importante allo stesso tempo che fa vedere come sia cambiato nel tempo Facebook.

Quali strategie Zuckerberg consiglia per fare una buona politica di marketing?

1.  Credi più di ogni altro nel tuo lavoro e nella tua aspirazione:

Quando Facebook ha lanciato per la prima volta il News Feed, oggi punto di approdo di ogni utente, il pubblico non ha accolto con favore il cambiamento. Ma nonostante le critiche, Zuckerberg e il suo team credevano veramente nell'importanza nel News Feed e nella sua capacità di creare un luogo di contatto tra le persone e i loro interessi. E avevano ragione.

Oggi il News Feed rappresenta un pilastro fondamentale dell'esperienza utenti su Facebook, riuscireste ad immaginarlo senza? Ma anche no, perché, è dunque la sezione più “vissuta” di Facebook, quella che controlliamo molteplici volte al giorno e che ci stimola ad interagire con i contenuti.

Negli ultimi anni Facebook ha:

  • Incentivato le interazioni tra utente e utente, riducendo la visibilità dei post provenienti dalle pagine meno importanti;
  • Preso misure contro il clickbait e, in generale, contro le pagine che diffondono fake news;
  • Incrementato l’importanza di contenuti “personalmente informativi”;
  • Introdotto la funzione “Feed Esplora” che permette di leggere anche post di pagine a cui non si è messo like;
  • Incrementato ulteriormente la priorità di post provenienti dai propri contatti;
  • Incrementato la visibilità delle news locali;
  • Approntato un sistema di segnalazione delle Fake News durante la campagna elettorale italiana.

2.  Provare il più possibile:

Facebook non tira ad indovinare, prova! Prova ogni singola nuova funzionalità affinché ogni aggiornamento assicuri il miglioramento dell'esperienza utente. In un singolo giorno, Facebook può eseguire fino a 10.000 diverse versioni del Social Network, osservando e misurando le performance di ognuna di esse per poi passarla sul web aprendola al pubblico, dando alla gente gli strumenti giusti per accedere alle informazioni attraverso dei test pratici senza dove ottenere il permesso dai livelli manageriali più alti.

È così quindi che permette di muoversi molto velocemente ottenendo preziosissimi feedback.

3.  Crea un contesto adeguato all'innovazione:

Il passaggio al mondo degli smartphone, che ci crediate o no, ha causato molti problemi al team di Facebook, infatti, inizialmente lavorare contemporaneamente sia alla versione mobile che ai nuovi aggiornamenti desktop, ha rallentato notevolmente i lavori da entrambi i fronti. Infatti per due anni non è stato fatto nessun aggiornamento desktop per ingrandire e innovare la versione mobile.

4.  Costruisci una squadra a lungo termine:

La maggior parte dei membri che oggi rappresenta il team direzionale di Facebook, sono cresciuti professionalmente all'interno dell'azienda stessa, partendo da ruoli più semplici. Comportando evidenti benefici di fiducia reciproca e coordinamento tra i dipendenti, creando un allineamento delle diverse procedure, permettendo una diffusione omogenea della Mission e l’adozione personale degli stessi valori aziendali.

Così facendo si è creata una cultura comune molto forte, destinata a durare negli anni. Infatti, afferma Zuckerberg "trasmette a tutti gli altri dipendenti la consapevolezza che, facendo un buon lavoro, potrebbero essere loro a ricoprire un giorno tali posizioni".

5.  Assumi persone migliori di te e che sappiano più cose di te:

"La differenza tra una buona azienda e una grande azienda sta nei dipendenti" afferma Zuckerberg "nelle aziende migliori il fondatore è abbastanza fiducioso da circondarsi solo dei talenti più forti". Tutto ciò rende migliore la propria persona e la propria azienda assicurando la costante crescita aziendale, in un’ottica di miglioramento continuo e perseguendo costantemente il progresso. Per eseguire tale scopo la regola è molto semplice:

  • Non assumere mai qualcuno per cui non lavoreresti.
  • I video su Facebook? Sembrano diventati il chiodo fisso di Zuckerberg, si narra che non vada a dormire la sera prima di aver buttato giù un’idea per migliorare la piattaforma grazie a questo tipo di contenuti. Sarà forse che i video risultano molto coinvolgenti e quindi amati dalle aziende che vogliono attrarre e conquistare nuovi clienti? Sarà che sono un mezzo intuitivo e ancora poco esplorato dagli altri social network? Sarà che il piccolo Mark voleva fare il regista e si è trovato, suo malgrado, a fondare e dirigere la più grande piattaforma social al mondo?

Zuckerberg ci tiene così tanto a questo tipo di contenuti che è stato lui stesso ad annunciare, con un video, il lancio del live streaming esteso a tutti gli utenti. I video fino a poco tempo fa avevano un limite di 90 minuti, ma dopo si è potuto trasmettere ininterrottamente qualsiasi tipo di evento, fenomeno, episodio, anche un’esistenza umana, per dire. Insomma, Zuckerberg non lo ferma più nessuno, si dichiara entusiasta e pronto ad affrontare nuove sfide.

Ma le aziende? Che ruolo hanno e quali sono le possibilità offerte dal live streaming di Facebook?

Insomma, Zuckerberg ce la sta mettendo tutta per superare Youtube, la piattaforma nata proprio per i video, perché non solo vuole far funzionare il suo social come un app di incontri nuovi ma anche di vecchi amici, vuole anche immergersi nel mondo delle visualizzazioni dei video. Ma ne vale la pena? Certamente.

Zuckerberg sicuramente sa che la maggior parte della connessione è stata usata proprio per caricare e guardare video: circa il 58% del traffico online. Infatti nel 2018 il flusso delle visualizzazioni dei video è riuscito a riscuotere un successo capillare pari a 40 volte in più rispetto ad ogni altro contenuto, perché comunicare con i video è un metodo veloce ed efficace. Avremo quindi dedotto che il punto forte di Facebook ma anche di altri social network sono i video, in particolare i live streaming.

Ma come puoi usare questo potente mezzo per aumentare traffico, conversioni e fare anche lead generation?

Quando si parla di impostare una campagna per le inserzioni Facebook, una delle preoccupazioni principali riguarda il budget da destinare alla pubblicità. Chiunque, dal piccolo imprenditore passando per la Web Agency fino al Marketer freelance, vuole essere sicuro che i propri soldi siano ben spesi. Il successo delle inserzioni Facebook dipende da diversi fattori. È fondamentale saper “targettizzare” bene il pubblico e produrre contenuto rilevante, ma anche saper impostare bene una campagna avrà un forte impatto sul risultato finale.

Perché utilizzare le inserzioni Facebook?

Facebook riveste ancora un ruolo più che fondamentale nella strategia di crescita di qualsiasi attività commerciale. Ecco perché una buona strategia su Facebook non è tale solo se porta con sé grandi numeri, ma se conduce a risultati concretamente misurabili. I grandi brand sfruttano Facebook per questo motivo e non soltanto per essere cool.

Quel che è certo, però, è che ogni forma di comunicazione su Facebook deve partire dalla motivazione principale per cui Facebook esiste ed è così popolare: creare engagement. Fare in modo di comunicare con il cliente potenziale, coinvolgerlo e far parlare della marca, orientando le sue scelte di mercato. Tornano quindi sempre utili le strategie utilizzate dai migliori brand nella gestione dei social, come esempio ed ispirazione per ogni azienda (grande o piccola) che voglia investire tempo e risorse nel costruire la propria immagine su Facebook.

Come si è fatto conoscere Zuckerberg dopo l’invenzione del suo grande social network?

Non contento di essere diventato, anche grazie al suo indiscusso e geniale talento, uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo, Zuckerberg si è guardato allo specchio e, più o meno, si è fatto questo discorso: “Ma se Donald Trump è riuscito, partendo soltanto dal suo portafoglio e dalla sua forza mediatica trascinata dal web, comprese le fake news, a diventare Presidente degli Stati Uniti, per quale motivo non potrei farcela anch’io?”.

E così Mark si è messo a girare l’America per diffondere, questa volta dal vero e non per via digitale, il suo verbo, una vera campagna porta-a porta, stato per stato, casa per casa lasciando trapelare con continuità la notizia di essere pronto a scendere in campo alle prossime presidenziali americane. Ma qual è il vantaggio in tutta questa storia? Forse nessuno, o forse sono tanti.

Comunque vada, Zuckerberg sta già incassando una quota importante grazie a questa voce della sua possibile discesa in campo nell’area politica americana.

Facebook, WhatsApp, Instagram… Ormai una piattaforma unica!

Non contento di aver creato, all’epoca il più famoso social network dei tempi, Mark, ha deciso di creare una specie di “superpiattaforma” per mettere insieme Facebook, WhatsApp e Instagram. Poi, afferrando a volo l’occasione del quindicesimo compleanno di Facebook, Zuckerberg, si è messo a fare il guru, saggio, buono e giusto, che pontifica con il mondo e per il mondo, e ci vuole convincere della sua bontà e della sua saggezza. Delle sue perle di saggezza. Un meccanismo dove che dalla furbizia sconfina nella terra torbida della balla vera e propria, delle fake news targate Zuckerberg, quindi davvero d’autore.

Facebook & Google

Zuckerberg afferma che per lui “la tecnologia ha sempre rappresentato la possibilità di mettere il potere nelle mani di quante più persone possibile”. La verità è che l’unico vero potere creato da Facebook, è il suo e quello dei suoi colleghi-concorrenti delle Big Five. Ovvero un potere protetto da alcuni fattori decisivi: una massa enorme di liquidità, anche grazie a una gigantesca e planetaria elusione fiscale; una concentrazione di interessi del mercato pubblicitario, nel quale Facebook e Google stanno mettendo in ginocchio giornali, radio, televisioni e perfino siti web.

Tutti colpiti e affondati dal duopolio della coppia Facebook-Google che di fatto si sono impadroniti, lasciando agli altri le briciole, della torta dei ricavi pubblicitari che riguardano l’intero sistema dell’informazione, cioè un presidio per quella democrazia che Mark dice di difendere, ma di fatto sta provando a distruggere. Con l’aiuto inconsapevole e non richiesto in modo esplicito ma con mille sotterfugi, di miliardi di utenti, in questo caso, purtroppo per loro, autentici, e non falsi.

Le ultime notizie da sapere per diventare bravo nel mondo del business come Mark

Verificare se il target a cui ti riferisci è presente su Facebook. La domanda da porti è se il tuo business lavora su target molto specifici. Avendo le idee chiare rispetto al target da raggiungere, non sarà difficile fare un controllo preventivo, per individuare con maggiore esattezza la presenza su Facebook delle persone alle quali è utile raccontare la storia del brand.

Un passo fondamentale nella pianificazione di una strategia è quello di definire le caratteristiche del target al quale rivolgere l’annuncio, sulla base di una serie di caratteristiche che Facebook consente di selezionare. A ogni caratteristica selezionata, Facebook restituirà un’informazione importante: quante persone con queste caratteristiche sono potenzialmente presenti su Facebook. In questa fase è importante tenere a mente questa opportunità, per farti un’idea della quantità di persone in target presenti su Facebook. Gli obiettivi più importanti da tenere a mente quando si parte nella costruzione della strategia su Facebook sono più alti: di business in primo luogo e di marketing in secondo luogo. Nonostante la Pagina di Facebook non sia che un pezzo del macrocosmo di comunicazione della marca, è comunque un canale dove essa racconterà molte cose di sé e che potrebbe contribuire in maniera significativa a portare risultati in termini di marketing.

È quindi utile sapere qual è la direzione di rotta del business. In seguito, è utile comprendere la criticità di business che ha generato l’esigenza di comunicazione: quale problematica vuole riparare o tamponare con questo nuovo progetto? Infine, è bene capire quali obiettivi di marketing sono stati individuati dall’azienda per far fronte alla criticità del business.

Conoscere gli obiettivi ultimi di marketing nel momento in cui si costruisce una strategia su Facebook è imprescindibile per dare senso a qualsiasi piano di azione si andrà a pensare su questo canale.

Conclusioni e delucidazioni

«Il testo è l’analogia di un leader che segue la sua passione, agisce con uno scopo, costruisce grandi squadre, e si sforza di mantenere l’eccellenza nel suo prodotto o nel servizio realizzato. È questa la mentalità che spinge i grandi leader a costruire business di successo» afferma Zuckerberg.

FB è molto più che un semplice luogo virtuale in cui le persone possano connettersi tra di loro. Nella realtà dei fatti dovresti immaginare al celebre indirizzo web corrisponda una piattaforma di marketing, se non la più potente piattaforma di marketing nella storia dell’online business. La compagnia fondata da Mark Zuckerberg permette a migliaia di piccole, medie e grandi aziende di vendere prodotti e/o servizi a clienti affezionati o potenziali acquirenti in maniera altamente targettizzata e coinvolgente. Rappresenta il canale ideale per generare leads e aumentare il volume di vendita di prodotti di qualsiasi tipo e di qualsiasi azienda.

Con un numero molto elevato di utenti, la tua platea di consumatori sarà certamente presente sul social network a prescindere da tutto. Infatti, al giorno d’oggi, se possiedi un’azienda – a maggior ragione se è principalmente online – non puoi esimerti dal prevedere una strategia di marketing dedicata a Facebook. Amatoriale o professionale che sia. Con una solida strategia di marketing appositamente pensata per il social blu puoi raggiungere la tua audience nell’esatto momento in cui sono pronti per acquistare un prodotto; o almeno aumentare la consapevolezza della tua azienda, del tuo prodotto per tutti quelli che sono pronti ad effettuare un acquisto. Una strategia di social media marketing statica non esiste.

Deve continuamente evolversi, guardando agli ultimi trend del settore e alle innovazioni delle piattaforme per cui sono studiare per implementarle e farle diventare un punto di forza. Per questo motivo sperimenta.

Sviluppa una strategia utilizzando questi spunti e sfrutta al meglio tutti i vantaggi che Facebook ti offre per avere successo!

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