Iniziamo parlando di come va strutturato un sito web per un'attività di arredamento.

Il sito web per attività di arredamento, come per gli hotel e gli alberghi, per funzionare in modo giusto e per convertire deve essere strutturato come segue: il sito web per mobilifici deve essere multisezione, nè landing page (esporre solo un servizio di punta non basta) nè un monopagina (per la stessa ragione).

Di base il sito web per mobilifici e attività di arredamento deve essere strutturato come un vero e-commerce ma senza la possibilità di acquisto (il bottone acquista verrà sostituito da un form di richiesta informazioni).

Così facendo il sito si arricchisce di pagine utili all'indicizzazione del sito da parte di Google (andremo poi nello specifico a spiegare le ragioni di questa scelta).

Home page sito web per attività di arredamento

  • Deve essere presente lo slider, con foto belle e di effetto, con anchor link tramite un elemento grafico (ad esempio una freccia) alla sezione centrale della home (di solito definita dalle categorie dei prodotti) con 5 secondi circa tra una e l’altra
  • La struttura della home deve ricalcare un po' quella di un'e-commerce (come detto sopra), pertanto occorre inserire sezioni dei prodotti o in evidenza o gli ultimi arrivi (oppure entrambe).
  • Far vedere subito tutte le categorie di prodotti in catalogo
  • Possibilità di inserire i loghi del brand dei fornitori

Torniamo alla scelta di utilizzare una struttura stile e-commerce.

I siti web di arredamento di solito prevedono molti prodotti (sia in catalogo che in store). 

Partendo da questa caratteristica, utilizzare una struttura categorie-->sotto categoria diventa utile sia per l'utente che tramite comodi richiami (ad esempio il breadcrumbs) riesce ad orientarsi meglio, sia per l'ottimizzazione sui motori di ricerca. Infatti, con una struttura di questo tipo, le URL sono ben ottimizzate con la presenza, come vedremo, del nome del prodotto, del brand, e anche della categoria.

Pagina catalogo e categorie prodotto sito web mobilificio

La pagina catalogo di un sito web per arredamenti e mobilifici deve essere non cliccabile nel menù, dovrà pertanto (passandoci sopra con il cursore del mouse) dare la possibilità di aprire la tendina con le tutte le categorie (esempio: soggiorni).

In ogni categoria del catalogo (o dello showroom) saranno presenti tutti i prodotti.

Ogni prodotto dovrà prevedere:

  • Foto d'effetto (o anche gallery)
  • Prezzo (dove previsto)
  • Nome composto da: nome prodotto, categoria di riferimento e nome del fornitore (esempio: soggiorno xxx di nome fornitore). Anche questo metodo è utile per facilitare l'ottimizzazione del sito in chiave SEO.

Importante: se il prodotto è in pronta consegna (già pronto per il ritiro in store) inserire label specifico per questa caratteristica!

La particolarità della pagina catalogo sta nella presenza (in alto o in basso) dei loghi dei brand dei fornitori che linkano a nuove pagine.

Per fare chiarezza: la pagina soggiorni presenta, oltre che tutti i prodotti con nome e brand ben impresso, anche i loghi dei fornitori. Se si clicca sul nome del fornitore si entra in una nuova pagina (con URL soggiorni/nome fornitore) dove si visualizzeranno tutti i prodotti di quel fornitore nella specifica categoria. È proprio qui il trucco!

La struttura del sito risulterà da una parte più accessibile all'utente (che non potrà sbagliare) e assolutamente SEO frendly, vista l'abbondanza di query utili per ottimizzazione sui motori di ricerca.

Una volta entrato nel prodotto, come detto a inizio guida, sarà presente un form di richiesta informazioni (molto semplice con nome cognome mail e telefono).

Importante: a livello tecnico ogni form dovrà avere delle specifiche ben chiare. Esempio: preventivo per soggiorno xxx di nome fornitore.

Pagina outlet sito web mobilificio

Molto spesso il cliente avrà necessità di evadere velocemente ordini di prodotti fuori catalogo o delle vecchie collezioni. In questa particolare sezione inserire i prodotti scontati che si vogliono vendere velocemente, sempre corredati dalle caratteristiche viste nella pagina catalogo:

  • Foto d'effetto (o anche gallery)
  • Prezzo (dove previsto) con relativa scontistica (l'ideale è inserire anche la percentuale di sconto)
  • Nome composto da: nome prodotto, categoria di riferimento e nome del fornitore (esempio: soggiorno xxx di nome fornitore). 

Pagina contatti sito web mobilificio

Se nella guida dedicata ai sito web per hotel si sconsigliava la presenza di una pagina contatti dedicata, nel sito web per arredamenti è invece consigliata: ci saranno già i form diversificati per ogni singolo prodotti e un form generico per richiesta informazioni, corredato da una mappa e le indicazioni dello store possono risultare utili per l'utente che vuole contattare il mobilificio in maniera veloce.

Consigli seo on-page e off-page per siti web di attività di arredamenti

  • Mantenere le sezioni dinamiche del sito web (quindi prodotti, categorie e fornitori) sempre aggiornate

     

  • Inserire i propri prodotti su portali di compravendita quali kijiji o subito.it con un abbonamento annuale che permette l'inserimento senza limiti dei prodotti. In questo modo non è corrisposta nessuna percentuale al portale sulla transazione (oltre che il canone annuale dell'account premium comunque molto sostenibile). Inserire sempre il prodotti con la dicitura "NUOVO" e sempre a lettere maiuscole.

Strategie di web marketing per attività di arredamento

Ora analizzeremo i canali di comunicazione utilizzare nel web per attività di arredamento.

Campagne Google ADS per mobilifici

Le campagne Google ADS da effettuare sono di 2 tipi:

  • Campagna di brand protection: i portali come kijiji e subito.it investono moltissimo nel posizionamento sui motori di ricerca, anche con il nome dei brand della zona per rosicchiare fette di clienti alle attività che tentano di crescere come realtà autonome.

Fare quindi campagne Google ADS di brand protection per attività di arredamento con keywords come: "Nome prodotto e categoria + nome fornitore + città".

  • Campagna di acquisizione clienti: questo tipo di campagna si fa in determinati periodi dell’anno dove la proprietà sa che ci sarà più richiesta e vuole spingere le richieste di informazioni (saldi, festività ecc...) 

Anche qui è consigliabile fare un approfondito studio su parole chiave a coda lunga (long tail keywords, parole chiave formate da più di tre parole).

Esempio: nome prodotto e categoria + nome fornitore + città.

Strategie di web marketing per Facebook per un sito web di mobilifici

La gestione della pagina Facebook dell'attività di arredamenti deve essere incentrata su far vedere i prodotti con tutte le sue caratteristiche più interessanti (o il singolo prodotto nel caso in cui se ne voglia spingere uno specifico). Vista la peculiarità del prodotto, è consigliabile inserire sempre un album fotografico (circa 10 foto possono andare bene) sempre con foto d'effetto, così da aumentare la presenza del brand sul social network.

Strategie di web marketing per Instagram per sito web di hotel

Su Instagram la situazione è simile a Facebook.

Inserire quindi post con foto dei prodotti con pochi hashtag ma ben precisi.

Nei post di Instagram è utile ogni tanto inserire anche foto dello staff e delle composizioni in store.

NB: gli hashtag sono aggregati di contenuti e semplificano la ricerca di contenuti correlati.

È consigliato prevedere una campagna Facebook ADS per le attività di arredamenti con un budget  di circa 5-10 euro al giorno.

Funnel di una campagna Facebook ADS per attività di arredamenti

La campagna Facebook ADS per mobilifici si realizza in più fasi: 

  • La prima fase prevede una campagna mirata incentrata su elementi visual: realizzare un album fotografico (una decina di foto possono andar bene). Le foto devono essere belle e di impatto visivo e devono far vedere i dettagli di un singolo prodotto. All'elemento visual va aggiunta una descrizione ben studiata con elementi di copywrite persuasivo ma non freddo, accompagnato dall'utilizzo frendly di emoj e icone appropriate.

Infine, inserire link (abbreviarlo con tool on-line come Bitly), indirizzi e contatti.

Il target di riferimento di questa fase sarà il sesso (sia donne che uomini), e un raggio di azione regionale.

  • Completata la prima campagna, si avrà a disposizione un target più profilato (tramite il pixel di Facebook) . A questo punto fare una seconda campagna con i pubblici personalizzati e i Lookalike Audience per ottimizzare e profilare ancor di più il target di riferimento della campagna.

Su Instagram non è invece necessario realizzare una campagna, in quanto difficilmente l'utente acquisterà direttamente da questo social. Si informerà solamente sui prodotti disponibili e il target di Instagram è di solito troppo giovane per l'acquisto diretto.

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