Tesla Motors (successivamente Tesla inc.) nasce nel 2003 dagli sforzi di Martin Eberhard e Marc Tarpenning che la fondano sfruttando i contatti con l’imprenditore visionario Sudafricano Elon Musk che investe ben 7 milioni di dollari per finanziare l’azienda appena nata (dopo lunghe ed estenuanti trattative con i due cofondatori).

Il nome dell’azienda prende spunto da Nikola Tesla (padre delle energie elettriche alternative e dell'elettromagnetismo avanzato) mentre il logo simboleggia il polo della girante del motore elettrico stilizzato.

La filosofia aziendale è semplice: elettrico ad ogni costo e senza compromessi. I prodotti di Tesla (le super car) sono alimentate interamente con motori elettrici e sono rivolte ad un pubblico di élite visti i prezzi e il lusso che portano con sé.

Torniamo alla storia dell'azienda.

Una volta incassato il primo finanziamento da Musk, di fatto il primo azionista dell'azienda, i due cofondatori lo fanno diventare presidente e nel 2006 annuncia il primo prodotto di altissima qualità pronto a sbaragliare la concorrenza:  la Tesla Roadster la prima macchina elettrica di lusso (con prezzo di partenza di oltre 100.000 dollari).

Come prevedibile già nel 2007 le frizioni tra Musk e i due cofondatori diventano insanabili. Tra il 2008 e il 2009 entrambi, lasciano l’azienda e Musk, di fatto, diventa CEO di Tesla Inc.

Il 2008 comunque è un anno difficile per Tesla in quanto, licenziati i due cofondatori, la congiunzione finanziaria non è delle migliori e per mantenere intatto il sogno di creare una grande azienda di auto elettriche di grande qualità, Musk deve dar fondo a grandi investimenti in altre sue aziende come Solarcity.

Intanto, però, sempre nel 2008 debutta nel mercato la Roadster e vende 2000 modelli in 31 Paesi, non male per un auto di quel tipo.

La strada ora è in discesa e nel 2010 la società sbarca a Wall Street, raccogliendo ben 200 milioni di finanziamento.

Elon Musk il nuovo Steve Jobs tra visioni geniali e voglia di arrivare in alto

Un focus sul CEO di Tesla Inc. va fatto in quanto è lui il centro di tutto ciò che accade in azienda (e anche della sua pubblicità come vedremo).

La filosofia di Musk è semplice: niente pubblicità solo altissima qualità nei prodotti e la volontà di aggregare le più grandi menti per creare team di lavoro al top in tutti i settori. Ecco un video che fa capire come ragiona una delle menti più visionarie del mondo:

Elon Musk è attualmente CEO di Space Exploration Technologies Corporation (per tutti SpaceX), cofondatore e CEO di Tesla Motors (come abbiamo già visto). È fondatore e CEO di Neuralink (un'azienda medica che si pone l'obbiettivo in 4 anni di creare e commercializzare un'interfaccia computer cervello), è il presidente di SolarCity (azienda di fatto satellite di Tesla Inc. visto che si sono in pratica fuse nel 2006), fondatore di The Boring Company (azienda di costruzione di grandi infrastrutture e tunnel), ha cofondato PayPal e OpenAI ed è sua l’idea del mezzo di trasporto super veloce Hyperloop (collegata a Boring company) con l'intento di muovere le persone in capsule in alluminio sparate ad altissima velocità.

Insomma un imprenditore a tutto tondo con le idee chiare. Scopriamo ora le origini del successo di Elon Musk.

Le sue origini sono Sudafricane, nasce a Pretoria nel 1971, e a soli 12 anni impara da autodidatta il linguaggio di programmazione BASIC grazie al quale vende il suo primo prototipo (un videogioco sviluppato in quel linguaggio) a 500 dollari a Pc and Office Technology.

Poco direte voi rispetto agli investimenti milionari che lo vedranno protagonista ma sarà proprio questa prima piccola vittoria a dar adito a tutto quello che vedremo!

Negli anni successivi Musk fiuta l'affare nell'investire tempo e denaro nella new economy e nello specifico nei pagamenti sicuri on-line  (che all’epoca erano ancora visti in maniera negativa dalla società). Musk come visto nel video, non è tipo da scoraggiarsi o da andare dietro alle credenze comuni. Insiste nel progetto e fonda X.com società di servizi finanziari online e pagamenti tramite email.

Si fonde in pochi mesi con una startup simile (Confinity) e da questa unione nel 2000 nasce Paypal. Nel 2002 Paypal viene venduta a Ebay per ben 180 milioni di dollari. Musk ora è ricco e potente ma non si ferma, anzi è da questo momento che inizia a creare a soli 32 anni un vero impero multi settore. 

È nello stesso anno, infatti, che fonda SpaceX capendo che i tagli della spesa pubblica alla NASA potevano creare un'opportunità per il lancio di una azienda privata affine. 

Recentemente, nel 2018, l'azienda balza alle cronache per il lancio portato a termine dell'Heavy di SpaceX, di fatto il razzo più potente al mondo con a bordo una Roadster e un manichino dalle sembianze umane diretti su Marte!

Insomma Elon Musk è Tesla e tutto questo, compreso l'istrionismo eccessivo del fondatore, si rispecchia nel marketing e nella comunicazione di Tesla.

Il marketing anomalo di Tesla tra un CEO ingombrante e zero pubblicità!

Partiamo da Twitter: il canale social più utilizzato di Tesla è...Elon Musk.

È si perché, numeri alla mano, è Musk che ha successo sui social con ben 24.6 milioni di follower contro gli appena 3.3 del profilo twitter della sua azienda

Questo esempio eclatante fa capire come l'azienda ruota attorno al suo CEO molto di più rispetto a tante altre realtà. 

La comunicazione social di Musk piace perché trasmette passione in quello che fa e si nota come tutti i suoi successi sono frutto di duro lavoro e della filosofia: "non mollare mai!".

Insomma la comunicazione di Tesla Inc. è basata sullo storytelling dei clienti di Tesla e su aspetti emozionali anche legati alla vita del suo CEO.

Contrariamente a come fa Uber che vede come vantaggio competitivo il prezzo più basso, Tesla, in parole povere, se ne frega e mantiene prezzi premium con l'obiettivo di guadagnare sui margini lordi unitari (Musk come visto nel video tende sempre ad ottimizzare i costi di produzione dei propri prodotti).

I prodotti Tesla sono per ricchi e benestanti che sono disposti a spendere, e tanto!

Il marketing del benestante è un fattore di successo di Tesla perché permette all'azienda di mantenere l'idea di prodotto di nicchia che giustifica un esborso pazzesco!

A livello di posizionamento sul mercato Tesla ha di fatto creato dei nuovi segmenti come il suo SUV completamente elettrico (Tesla model X) e mantiene un vantaggio competitivo costante rispetto agli altri concorrenti grazie ad una innovazione continua (come le sperimentazioni delle auto senza guidatore).

Strategicamente Tesla lavora bene anche sugli accessori oltre che sui modelli di punta. Ovviamente per la natura stessa del prodotto vengono commercializzate e distribuite le colonnine per la ricarica e gli accessori per le auto che può, di fatto, produrre solo Tesla (in piccolo come accade per le componenti di una Ferrari),

Un altro punto a favore della strategia di marketing di Tesla è la reputazione anche grazie a Musk ma non solo.

Tesla Inc, infatti, propone dei prodotti unici nel mercato capaci di vincere premi di ogni tipo e, come accennato, di rivoluzionare il segmento di mercato di riferimento. Questo porta alla creazione di un immagine aziendale forte e positiva, unita all'idea generalizzata di azienda attenta all'eco-sostenibilità e alla difesa del pianeta!

I canali di distribuzione di Tesla sono principalmente due: i concessionari proprietari, e la vendita on line.

Per capire, infine, l'importanza di Tesla sui social, basti pensare che se Musk da in numeri alla sua stessa azienda, I profili di Tesla superano di gran lunga quelli dei principali brand di autovetture come Volkswagen, Ford e Toyota.

Insomma perché investire in pubblicità a pagamento quando questa la fa già Musk e la comunità mondiale, gratuitamente, parla continuamente di te?

Tesla è una realtà in continua ascesa lo dimostrano i numeri da brivido davvero importanti delle vendite del suo model S: 325.000 Tesla Model 3 vendute, per un totale di 14 miliardi di dollari in pre-ordine!

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