Da questo episodio nasce il mito di una figura fondamentale nel panorama Italiano capace di creare una scuderia famosa in tutto il mondo: la Ferrari!

Tra il 1915 e il 1919, Enzo Ferrari lavora presso la Carrozzeria Giovannoni dove recupera autocarri e ne demolisce le carrozzerie. L'azienda, provvedeva poi a trasformare questi materiali in torpedo o coupé de ville di lusso.  Il giovane Ferrari inizia a respirare quindi l’aria di macchine e lusso che lo renderà celebre in tutto il mondo. Tornando al lavoro di Enzo, doveva anche collaudare le nuove vetture diventando così un ottimo guidatore.

Nel 1920 iniziò a correre presso l'Alfa Romeo e nel 1923 conobbe il padre di un eroe di guerra (il padre era il conte Enrico Baracca) e successivamente conobbe la madre di quest'ultimo. 

Fu lei a dire a Enzo: "Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna ". Di fatti l'eroe di guerra, Francesco Baracca, portava sulla carlinga del suo caccia questo simbolo e Enzo decise di seguire il suggerimento, aggiungendo lo sfondo giallo simbolo di Modena.

Una scelta sicuramente lungimirante: il marchio Ferrari dal 2014 è divenuto il più influente al mondo mentre nell'anno successivo arriva al 295° nella classifica "The most valuable brands of 2015" (ossia la lista dei brand più "preziosi" al mondo), secondo fonte Brand Finance, dando inoltre un valore economico al brand di 4,8 miliardi di dollari.

Nel 1924 Enzo Ferrari divenne anche fondatore del Corriere dello Sport ma purtroppo si ammalò (una strana forma di esaurimento nervoso) e lasciò l’editoria.

Dopo lunghe cure e dopo aver ricevuto molti premi per la carriera di pilota, nel 1929 viene richiamato a Milano per fondare una scuderia gemella dell’Alfa Romeo (il reparto corse di quest'ultima), nasce così il 16 novembre 1929, in Viale Trento e Trieste a Modena, la Scuderia Ferrari.

Alla neonata scuderia partecipano un team di progettisti e tecnici molto esperti come  Vittorio Jano, ex FIAT e 40 piloti molto importanti per l'epoca tra cui Antonio Ascari, Giuseppe Campari e Tazio Nuvolari.

Durante la guerra Alfa Romeo si ritira dal progetto e Enzo Ferrari  fonda l'Auto Avio Costruzioni (AAC) con sede a Modena. Nel 1943 però, a causa dei bombardamenti, sposta tutto lo stabilimento a Maranello dove si specializza in macchine da corsa.

Nei primi quattro anni dall'abbandono di Alfa Romeo, Ferrari in teoria aveva stipulato un contratto con la casa automobilistica che gli impediva di mettere a punto nuove macchine con il suo nome (una sorta di patto di non concorrenza) ma, in realtà, sotto traccia, in quegli anni i progettisti lavoravano a vari progetti tra cui una spider 8 con 1500 cc, la futura 815 che parteciperà negli anni 50 alla Mille Miglia.

La storia moderna della Ferrari: la Rossa che infiamma il mondo delle corse!

Nel 1947, finita la guerra e scaduto il patto con Alfa Romeo, nasce la Scuderia Ferrari con sede a Maranello. Nello stesso anno nasce la prima vera auto Ferrari, la 125s, che debutta in gara l'11 maggio e grazie alla bravura del pilota Franco Cortese, alla seconda gara, vinse la manifestazione. Nel 1960 il calendario di gara per la prima volta vedeva campeggiare il nome Ferrari (negli anni precedenti la denominazione era SEFAC, Società Esercizio Fabbriche Automobili).

Tra gli anni 50 e 60 le vittorie di Ferrari sono finanziate da FIAT che sfrutterà la neonata scuderia, per arginare lo strapotere di Mercedes.

Dopo varie trattative per l'acquisto di Ferrari (anche da parte di Henry Ford ||) che però si arenarono, Ferrari riuscì ad ottenere quello che voleva, mantenere autonomia ma entrare a far parte del gruppo FIAT, era il 1969.

Dopo la morte di Enzo è infatti FIAT che, di fatto, ha la proprietà della scuderia. Da qui, anni di successi e fallimenti ma sempre con uno stile irripetibile.

Il reparto corse vive di alti e bassi mentre il reparto macchine di lusso va alla grande con esportazioni su livelli altissimi (il 90% del mercato è estero). 

Le vendite di auto di lusso e super car si attestano oltre i 9000 esemplari e sono aumentate nel 2018 dell'11%.

Comunicazione e marketing di Ferrari

Come per Apple, il successo del brand Ferrari sta tutto nei valori che porta con sé e la percezione che le masse hanno del marchio: lusso, eleganza e raffinatezza, ecco gli aggettivi che caratterizzano Ferrari in tutto il mondo (la sua Unique selling proposition).

Eccellenza Italiana, ecco cos'è per i più Ferrari nel mondo. Non è il brand più ricco ma uno dei più influenti al mondo.

La comunicazione della Ferrari è molto semplice: potenza della vettura, tecnologie all'avanguardia, lusso e status symbol. Se il brand comunica questi valori ha successo non può essere altrimenti.

Un pò come Zara, Ferrari non fa pubblicità né in tv né sui giornali. Sono gli altri brand come la Shell per fare un esempio, che pagano Ferrari come sponsor e promuovono se stessi e di conseguenza Ferrari stessa.

Dall'altro lato Ferrari organizza eventi, parchi a tema, pagati da terzi mentre Ferrari rilascia solo la licenza di utilizzo (ultimo nato quello di Ferrari ad World Abu Dhabi) e musei storici. Così, il marchio rimane indelebile nelle menti delle masse e arriva ad essere riconoscibile sempre e ovunque. Si differenzia in questo modo dalla concorrenza traendo da questo un forte vantaggio competitivo.

L'esclusività di Ferrari è data dai numeri (9000 modelli previsti in vendita come auto di lusso) danno il senso di come Ferrari ancora, una volta voglia, differenziarsi dagli altri competitor ed è proprio questo il segreto del successo planetario del marchi Italiano.

Per acquistare una Ferrari si può aspettare anche un anno e si deve andare direttamente a Maranello. Sono tutti segnali di come il brand vuole trasmettere il senso che solo pochi eletti possono davvero vivere il sogno Ferrari.

Inoltre, attenzione per il dettaglio e la gestione "su misura" dei pezzi venduti sono caratteristiche uniche che i competitor (Vedi Porsche), che vendono molte più auto, possono solamente sognare!

L'azienda di Maranello da lavoro a 1900 dipendenti con 300 punti vendita (disposti in 40 paesi).

In Formula 1 la Ferrari ha vinto più di 500 gare è ha il record di titoli iridati (11 vittorie), stesso numero anche per il mondiale costruttori.

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